Fondale Oriuolo ref. 9665

4.562,00

ORIUOLO è stato progettato con riferimento allo storico orologio di Palazzo Vecchio, sede
un tempo della Signoria ed attualmente del Comune della città di Firenze.

Descrizione

ORIUOLO è stato progettato con riferimento allo storico orologio di Palazzo Vecchio, sede
un tempo della Signoria ed attualmente del Comune della città di Firenze.

Il primo orologio a ruote di Firenze fu costruito dal fabbro Niccolao di Bernardo del Popolo di San Frediano, per la somma di 300 fiorini d’oro1 in una bottega in via Buia, strada che si affaccia a piazza del Duomo e che successivamente proprio in relazione a questo fatto prese il nome di via dell’Oriuolo. L’innovativo misuratore del tempo, che non era dotato di
quadrante, iniziò a scandire le ore con il rintocco di una campana della torre il 25 marzo 1353, esattamente per il Capodanno fiorentino.
Nel corso degli anni fu restaurato più volte. Nel 1667 fu sostituito da un nuovo orologio. Questa volta non si trattò di un dispositivo solo sonoro, bensì anche visivo poiché fu dotato di un quadrante circolare con 12 ore ed
un’unica lancetta ruotante.

L’orologio aziona 2 campane presenti all’interno della cella della torre di Palazzo Vecchio, nota come torre di Arnolfo, una è la campana del Mezzogiorno, che suona una sola volta al giorno ad annunciare le ore 12, l’altra è la campana del Leone o dei Rintocchi che batte
i rintocchi in corrispondenza delle ore.
Una terza campana, non collegata all’orologio, è presente nella cella: è la Martinella o Tojana; è utilizzata essenzialmente per chiamare l’adunanza del Popolo – suonò tra l’altro l’11 agosto del 1944 per annunciare alla cittadinanza, la liberazione di Firenze nella seconda guerra mondiale.

ORIUOLO pur essendo stagno e pressoresistente non è pensato per uso subacqueo. Il fondo trasparente che mostra la preziosa incisione del movimento evidenzia la sua natura di gioiello.
Tutti i suoi particolari, come per altri orologi della famiglia Fondale, sono ricavati da barra di bronzo B14 mediante numerose lavorazioni ad asportazione di truciolo associate a numerosi controlli dimensionali.